Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche P.E.B.A.
Ultimo aggiornamento: 3 agosto 2026, 15:07

SANT'ANTONIO ABATE + ACCESSIBILE: IL NOSTRO PIANO PER L'ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE (P.E.B.A.)
Una città per tutti
Il Comune di Sant'Antonio Abate compie un passo fondamentale verso una città più inclusiva, sicura e vivibile per tutti. Con la Delibera di Giunta Comunale n. 119 del 23 luglio 2026, l'Amministrazione ha ufficialmente approvato il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.). La redazione di questo prezioso strumento di pianificazione è stata resa possibile anche grazie all'ottenimento di un finanziamento della Regione Campania di 12.000 euro.
Il fine ultimo del P.E.B.A. è quello di riprogettare e adeguare gli spazi urbani e gli edifici pubblici secondo i principi della "Progettazione Universale" (Universal Design), affinché chiunque – persone con disabilità motorie o sensoriali, anziani, genitori con passeggini – possa muoversi in totale autonomia.
Contributo dei cittadini
Il P.E.B.A. non è nato solo da valutazioni tecniche, ma dal confronto attivo con il territorio.
· Il percorso ha previsto una fase di partecipazione civica, che ha visto il coinvolgimento diretto di cittadini, stakeholder e associazioni rappresentative.
· Un momento chiave di questo confronto è stato l'incontro pubblico svoltosi il 5 maggio 2026, durante il quale sono state raccolte preziose segnalazioni e osservazioni.
Analisi
Attraverso sopralluoghi sul campo, il Piano ha scattato una "fotografia" dettagliata dello stato di accessibilità del nostro centro urbano:
· Sono stati censiti sistematicamente 27 asset pubblici (tra cui scuole, uffici e piazze) e 3 percorsi pedonali prioritari.
· Durante le indagini sono state rilevate e catalogate in apposite schede tecniche 16 specifiche barriere, sia architettoniche che sensoriali.
Programmazione
Il P.E.B.A. si traduce in un programma concreto di opere pubbliche:
· È stato definito un cronoprogramma di interventi suddiviso su tre anni, dal 2026 al 2028.
· Il piano prevede 21 interventi mirati, che spaziano dalla sistemazione dei marciapiedi all'installazione di rampe, dalla posa di percorsi tattili (LOGES) per disabili visivi all'adeguamento dei servizi igienici.
· L'investimento complessivo stimato per realizzare tutte le opere è di 3.719.147,55 euro.
· L'adozione di questo documento ci consentirà di richiedere ulteriori contributi regionali per finanziare fino al 70% dei costi di esecuzione dei singoli lavori.
Impegno continuo
L'approvazione del P.E.B.A. non è un punto di arrivo. Il documento include un rigoroso Piano di Monitoraggio che impegna il Comune a:
· Eseguire verifiche periodiche sull'avanzamento dei lavori, con cadenza semestrale durante i cantieri e annuale a regime.
· Aggiornare integralmente il Piano ogni cinque anni o in caso di importanti trasformazioni urbanistiche, per rispondere sempre ai reali bisogni della nostra comunità.